Nella cucina giapponese tradizionale esiste un tipo di salsa usata per marinare carne o pesce e fare di queste materie prime degli ottimi piatti, da abbinare a riso bianco o mangiare da soli, come una sorta d'antipasto. Questa salsa è chiamata nanbanzuke, qui ne presentiamo una variante adatta agli ingredienti di semplice reperimento da noi, usata con il salmone.

Preparate la salsa mescolando in una ciotola dal fondo piatto il brodo, la salsa di soia, l'aceto di mele, lo zucchero e il succo di limone. Tagliate il salmone in cubetti di circa 4-5 cm di lato e non più di 2 cm di spessore (se necessario tagliate i filetti a metà nel senso del loro spessore). Infarinate i pezzetti di salmone, scaldate l'olio in una padella e cuoceteli pochi minuti. Scolate il salmone e mettetelo a marinate nella ciotola della salsa quando è ancora caldo. Versate sopra al salmone la carota a julienne e il lime a fettine. Lasciate marinare per almeno mezzora, prima di servire. Servite 3-4 pezzetti di salmone per ogni commensale in una ciotolina, sormontati dalle carote e, per decorare, accompagnati da una fettina di lime.
Consiglio: potete preparare una versione senza glutine del salmone marinato, sostituendo la farina 00 con farina di riso. Il salmone così preparato si può preparare in anticipo e conservare in frigorifero per 3-4 giorni, in un contenitore a chiusura ermetica.